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30/05/2009
Visita al Museo dell' Acqua
di Sahara Verde

Visita al Museo dell' Acqua e al Parco Nazionale del Gran Sasso e monti della Laga
Dopo 170 Km di pulman, tra canti e scherzi, siamo arrivati nel paesino di San Pietro, sotto la più alta vetta degli Appennini, il Gran Sasso ( la grande roccia d'Italia, Corno Grande 2912 m )vero e proprio "chateau d'eau" dell'Italia centrale. E in questo paesino, molto più piccolo di Mondo, c'è da 5 anni il Museo dell'Acqua ( a suo tempo progettato dal nostro Beppe Reggio e realizzato da un gruppo di amici di Pane e Rose ) che, tramite la guida del direttore Giuliano, ha invitato tutti noi, grandi e piccoli, ad una riflessione globale sul valore dell'acqua e sui limiti di questa grande e insostituibile risorsa. Durante il percorso alla scoperta della qualità dell'acqua i nostri ragazzi hanno prestato straordinaria attenzione alle varie sezioni Ambiente, Uomo, Energia, Culto, Fontana ,tra suoni, voci, colori, immagini e riproduzioni di ambienti che stimolavano e catturavano i sensi di tutti. Gli occhi dei bambini chiadiani ( ma anche dei fratellini italiani Costanza e Fabio) sono stati sbarrati e attenti per tutte le 10 ore della gita per:
* Il Gran Sasso ricoperto di neve fresca
* Le grandi vallate verdi dell'Appennino
* La galleria lunga 10 Km con l'annesso Laboratorio di fisica più grande d'Europa
* I sentieri del Parco Nazionale
* La sorgente d'acqua chiara e fresca che sgorga dalla roccia
* Il museo d'acqua stimolante, didattico e poetico
* Il direttore del museo Giuliano Di Gaetano, paziente e amabile
* Le tende blu dei terremotati
* Il paesetto di San Pietro - Isola del Gran Sasso
* La piccola trattoria un po' fredda ma che ci ha sfamato
* Le canzoni chiadiane allegre cantate a squarciagola
* Le canzoni romanesche di Costanza e Fabio
* Il traffico caotico di Via Ostiense e del Raccordo Anulare
* Le preghiere islamiche
* Le soste alle toilette dell'autostrada