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30/05/2010

Verbale Assemblea Annuale - Associati PANE E ROSE

L'Assemblea è iniziata verso le ore 11,00 nel locale del Cineforum con quasi una ora di ritardo, complice l'aria fresca e piacevole del parco del CSP.
Presenti: 19
Assenti: troppi
Ordine del Giorno:

1. Relazione del presidente con i Risultati 2009 e Obiettivi 2010 su:

· Cineforum e Libroforum
· Lavori Sahara Verde in Chad
· Strategie Sahara Verde
· 5 x mille, tesseramento 2010, 3 bandi pubblici
· Consuntivo 2009 e Preventivo 2010.

2. Interventi dei partecipanti

Spuntino dalle 13,00 alle 14,00

3. Approvazione obiettivi 2010 – 2011 e Consuntivo 2009 – Preventivo 2010.

4. Rinnovo cariche sociali

5. Nuova sede sociale
Come previsto,prende la parola il presidente:
Cari presenti,
nonostante gli assenti abituali, nonostante la mancanza persistente di un nostro locale dove incontrarci e lavorare, nonostante il richiamo diffuso a rifugiarsi nella propria caverna con televisore e face-book, nonostante la cappa di paura e di rassegnazione che avanza anche nei più coraggiosi, noi oggi siamo qui a testimoniare in qualche modo che ancora crediamo in un futuro più decente e giusto da concorrere a realizzare.
Ma purtroppo il vero problema è che per noi ( intendo italiani, europei, americani,occidentali: poco più di 1 miliardo ) questo mondo è già decente anzi, è anche più che giusto per noi: è fatto su misura per noi a danno ( oramai da oltre 500 anni! ) degli altri 5 miliardi.
Quindi perché cambiarlo?
Io vi esorto a riflettere e poi a rispondere a questa domanda, semplicissima:
"perché cambiare questo mondo ? considerando che noi siamo dalla parte che ha costruito questo mondo che ci vede privilegiati rispetto agli altri 5 miliardi ?
E quindi, a costo di bombardare tutto il mondo, diverso dal nostro, che osa contestarci, noi dobbiamo difenderci dalla povertà, dalla fame, dalle malattia e dal terrorismo: nostro nuovo nemico ! "

In seguito, durante gli interventi, potremo parlarne.
Noi di Pane e Rose sia presenti che assenti, abbiamo comunque fatto una scelta, dura da mantenere, di voler contrastare questo attuale disordine mondiale, impegnandoci per la giustizia e per la dignità dei "diversi", che sono oltre 5 miliardi di, ci dicono, nostri fratelli-compagni ( cum panis=stesso pane).
Se sono nostri fratelli, crediamo che l'impegno richiestoci debba diventare un dovere permanente, non un hobby domenicale o a tempo perso.
E come deve essere questo impegno?
Vorrei dirvi totale, visto che dobbiamo combattere 5 mila anni di storia di prepotenze,ma diciamo pure, un impegno responsabile, commisurato alle proprie forze, alle proprie competenze e alla propria età. Ma pur sempre oltre le stesse.

E Pane e Rose, sin dal 1993, ha scelto due percorsi di "guerra":
quello culturale e quello umanitario.

Ecco ora vorrei virare verso il nostro ordine del giorno, lasciando la discussione su quanto detto finora agli interventi previsti da qui a poco.
· CINEFORUM: l'attività culturale che portiamo avanti dal 1993, nell'anno 2009 ha rischiato l'interruzione per la chiusura dei capannoni "corvini" di Via Aristo di Ascalona, ma la tenacia di Enrico, aiutato da altri volonterosi e dall'ospitalità del CSP, ha invece rinforzato l'attività stessa, nella qualità dei cicli e dei films.
L'afflusso di pubblico è sempre precario, ma qui a Casalpalocco è stato sempre così!
Il Cineforum ha inoltre portato nel 2009 nelle casse 1.624 euro. Obiettivi per l'anno in corso dovranno essere: mantenere il livello qualitativo e migliorare la logistica, anche se non sarà facile.
Enrico potrà essere più preciso in seguito o nella riunione del 3 giugno dedicata solo al Cineforum.

· LIBROFORUM: è una vera sconfitta non riuscire a presentare un libro al mese sui temi che più ci interessano, ma oramai prendiamo atto che è così e lo sarà fino a quando due-tre volontari non decideranno di dedicare un poco di tempo per un libroforum mensile!

· LAVORI SAHARA VERDE IN CHAD: nel 2009 avevamo iniziato bene con la IXa missione delle nostre 3 rose del deserto Federico-Ivana-Bruna (12 pozzi e microattività con le donne) e con il gemellaggio di maggio-giugno che ha visto coinvolti qui in Italia 10 bambini di Mondo con 3 adulti per 20 giorni.
Ma poi inattività assoluta, solo qualche telefonata con Mondo e un piccolo invio di materiali a fine anno tramite aereo presidenziale del Chad. Causa principale di detta inattività, possiamo attribuirla alla mancanza di fondi per proseguire gli interventi su Mondo e lungo la Strada dell'Acqua. Tuttavia è necessaria la ricerca di altre cause che hanno determinato questa inattività e, tale ricerca-analisi potrà essere l'oggetto degli interventi che seguiranno.
Comunque con uno sforzo economico e operativo, i primi di questo mese si è potuta effettuare una breve missione, la Xa , a Mondo e dintorni, della quale vi tratteggiamo qui di seguito i risultati, invitandovi a visionare il book di foto scattate dai nostri volontari.
Inizialmente gli abitanti erano delusi della nostra assenza prolungata in quanto siamo la loro unica speranza, ma poi il sorriso e l'entusiasmo sono ricomparsi immediatamente sui loro volti. La nostra breve missione a Mondo è stata rinforzata grazie alla presenza con noi della Console Ermanna Favaretto e di sua figlia Tamara molto note a Mondo.
A. Dei 13 Pozzi costruiti a Mondo e nei villaggi lungo la Strada dell'Acqua, 11 riforniscono acqua potabile regolarmente, mentre 2 sono fermi e saranno da rifare le 2 trivellazioni recuperando delle pompe. Inoltre, come era previsto, dobbiamo al più presto costruire le piazzole intorno ad ogni pozzo in modo da proteggere l'igiene e il pozzo stesso e ottenere la separazione tra le persone che riempiono le taniche e gli animali che mettono il muso dappertutto per dissetarsi. Il costo è di circa 6.000 euro per le piazzole e circa 2.000 euro per rifare i due pozzi.

B. L'Orto è inattivo, diciamo pure abbandonato, perché il terreno non potrà mai essere reso fertile. Quindi l'Assemblea del Popolo (solo maschi) ha deciso di spostare l'orto in altro loco, in un vicino wadi, dove si raccoglie e ristagna l'acqua piovana nel periodo luglio-agosto e di conseguenza il terreno è più fertile. Naturalmente bisognerà spostare la recinzione e costruire un pozzo dedicato solo all'orto (e al vivaio). A tal scopo, si è istituita una commissione locale, la quale guiderà lo spostamento e faciliterà la costituzione di una cooperativa che noi dovremo aiutare nei primi passi ( micro credito ).

C. Il Vivaio è nelle stesse condizioni dell'orto e si procederà allo stesso modo. Dovremo comunque verificare che tutto ciò avvenga. Abbiamo conosciuto un esperto-forestale di Mondo che potrebbe gestirlo ( micro credito ).

D. Il Forno-Panetteria-Mulino avrà la priorità da parte della Commissione. Il nostro investimento qui dovrà essere studiato, prezzato e poi sostenuto nei primi passi ( micro credito ).

E. Mattoni in cemento, più resistenti degli attuali che sono di fango crudo e durano pochi anni; inizierà la produzione per le necessità immediate quali piazzole, Roma XIII e richieste di Mondo. Aspetteremo le mosse della Commissione ma abbiamo già sollecitato anche qui la costituzione di una piccola cooperativa inizialmente sostenuta da noi ( micro credito ).

F. L'Abbeveratoio è attualmente scollegato dall'acqua del pozzo n. 3 ma comunque in buono stato. Per riattivarlo bisognerà ristrutturare il pozzo n. 3 e aumentarne la portata.

G. Il Frigo solare è immagazzinato presso il Djibert perchè l'ambulatorio versa in condizioni disperate: senza medicine, senza strutture, senza risorse, con un infermiere che non può fronteggiare in tale condizione qualsivoglia problema.

H. I 2 Computers in dotazione al Sindaco e a Djibert sono stati revisionati e attivati per la connessione internet e mail. Il gestore locale Tigo ci ha donato le chiavette ed un abbonamento su due. Un training accelerato per il Sindaco e Djibert, più Alì l'insegnante, sarà tenuto a breve da Tamara.

I. Le Donne del villaggio purtroppo si sono viste poco, non abbiamo potuto quindi verificare le loro situazioni dopo il terremoto "Ivana", né l'andamento della produzione della pasta ( già iniziata ), né la richiesta delle macchine per cucire ( da iniziare ).

J. Il Gemellaggio: la verifica più bella e più commuovente di questa Xa missione è stata senz'altro la riunione serale con i 10 bambini "romani" e i loro genitori: abbiamo avuto la conferma del ponte tra il Mondo e Dragona-Casalpalocco! Non un ponte di ferro ma di Umanità, di comunione, di gratitudine reciproca, di ricchezza, di gioia, di sogni, di stimoli e la parola Fratellanza è stata ripetuta innumerevoli volte, da noi, dalle autorità e dai padri e dalle madri. I bambini hanno solo detto che ora vorrebbero essere loro ad ospitare a Mondo i ragazzi di Dragona e poi avidamente ed allegramente si sono messi a sfogliare il Reportage fotografico del Gemellaggio.Sarà arduo organizzare un altro gemellaggio, ma.....ormai il "ponte c'è".

Questi sono i risultati raggiunti finora e da consolidare, mentre tra gli obiettivi del 2010 (magari!) e parte del 2011 abbiamo elencato e discusso quanto segue:
A Mondo:

Costruire l'impianto idrico con pozzo solare, serbatoio elevato, rete distributiva con 9 fontanelle. (Roma XIII).
Ricondizionare e collegare il vecchio impianto UNICEF al nostro.
Iniziare a piantare alberi dentro e intorno a Mondo.
Attivare l'Orto.
Attivare il Vivaio.
Costruire il Forno-Panetteria-Mulino ( Roma XIII ).
Attivare la Fabbrica di mattoni.
Costruire la Foresteria "Pane e Rose" per volontari, donatori, viandanti (Roma XIII).
Costruire l'Asilo con parco giochi (Roma XIII).
Costruire il Locale sociale con teatrino all'aperto (Roma XIII ).
Costruire il Laboratorio analisi acque e manutenzione pompe ( Roma XIII ).
Studiare come contrastare l'erosione dall'acqua piovana.
Dotare i 5 quartieri/o le famiglie di un allevamento di galline.
Dotare i 5 quartieri/o le famiglie di capre.
Sperimentare la raccolta rifiuti di casa: scopo autoproduzione fertilizzante naturale.
Lungo le Strade dell'Acqua:
nuovi pozzi manuali in 5 villaggi verso Mao.
5 nuovi pozzi manuali in 5 villaggi verso Est.
Per poter realizzare quanto sopra abbiamo consultato popolazioni, autorità e ditte locali ma il problema più difficile da risolvere è la disponibilità di fondi sufficienti, che quantizzeremo in seguito.

· STRATEGIE SAHARA VERDE
Qui abbiamo bisogno del contributo di tutti per definirle.
Il lavoro attuale e a breve su Mondo e lungo la Strada dell'Acqua ci serve per dare credibilità all'Utopia Sahara Verde, ma l'obiettivo è di coinvolgere la Politica e le Istituzioni Italiane e Internazionali e questo credo che sarà più impegnativo che raccogliere fondi!
La strategia di coinvolgimento ha bisogno di idee/azioni efficaci e coraggiose:
- sugli assenti di oggi,
- sugli assenti di sempre,
- sulle Istituzioni Municipali, Comunali, Regionali, Nazionali,
- sulle Istituzioni Internazionali,
- sui Governi degli otto paesi interessati,
- sugli artisti,
- sugli intellettuali,
- sui media.

Questa è la sfida più grande alla quale siamo chiamati ad impegnarci da subito senza timori o incertezze. Parliamone!

· 5 per MILLE
E' un impegno annuale di pochi mesi che finora ha fruttato:
- 6.543 € incassato
- 6.974 € incassato
- 8.960 € da incassare
- ? quest'anno
parliamone con i vicini, con gli amici, con le aziende, con tutti!

· TESSERAMENTO 2010
Quest'anno siamo in ritardo, ma... saremo sempre in ritardo di fronte ai temi di Pane e Rose. Comunque, impegniamoci e tentiamo di superare i 40 iscritti dell'anno 2009.

· BANDI PUBBLICI
Nel 2009 abbiamo partecipato a 3 bandi:
- Al Comune di Roma per 49.000 € - in attesa di risposta,
- Alla Provincia di Roma per 32.420 € - persa,
- Alla Regione Lazio per 25.000 € - in attesa di risposta.
Comunque non è più rinviabile l'iscrizione al M A E.

· CONSUNTIVO 2009 E PREVENTIVO 2010

Purtroppo sono qui oggi senza il Prospetto del Consuntivo 2009 a causa della chiusura contabile Cassa e Banca 2009 completata solo ieri nonostante i solleciti del Tesoriere ma continuamente rinviata per miei impedimenti. Daremo quindi al più presto al Commercialista la documentazione per la redazione del Bilancio 2009 da approvare al più presto.
Per quanto riguarda il Bilancio Preventivo 2010, in mancanza di un preciso prospetto, come fatto in passato, posso tuttavia affermare che dobbiamo raggiungere (difficile ma possibile) 200.000 € e poter così realizzare gli obiettivi su Mondo e lungo la Strada dell'Acqua. In mancanza di tale somma, le priorità saranno concordate con la Commissione di Mondo in funzione delle reali disponibilità di Pane e Rose presso le banche e la Posta. Mi preme dire in questa sede che particolari circostanze favorevoli potrebbero rendere possibile realizzare questi obiettivi difficili per noi ma indispensabili per gli abitanti di Mondo e dintorni: infatti stiamo ricevendo l'adesione e i versamenti di varie aziende italiane per gli interventi su Mondo (ad oggi 62.000 €).
In chiusura vorrei aggiungere che in questo momento in Chad abbiamo tre autorità molto vicine a noi che potranno aiutarci negli anni a venire:
- Djibert Fougbou, fratello di Mahamat di Mondo, sultano del Cantone di Mondo, ora Ministro della Cultura e della Gioventù. Lo abbiamo incontrato due volte durante l'ultima missione e ci ha dato la massima disponibilità (intanto ci ha messo a disposizione una sua jeep per i nostri spostamenti) per una Conferenza Internazionale "Sahara Verde" da tenere in Chad a Ndjamena il prossimo anno.
- Maria Teresa Mbagalaman, mamma di Tom, ora sindaco della Capitale NDjamena, prima donna-sindaco di una capitale africana. Lei ci è stata sempre vicina e abbiamo passato una serata nella sua abitazione con parte della sua grande famiglia.
La terza autorità è ben nota a tutti noi, Ermanna Delacroix Favaretto, Console d'Italia in Chad, da sempre nostra amica e sostenitrice e lo sarà ancora di più in futuro. Ha in mente da anni la realizzazione a Ndjamena di un Centro Culturale Italiano con attività culturali, ristorazione e accoglienza con alloggi per viaggiatori italiani. Ci siamo dichiarati disponibili ad aiutarla in questo progetto che speriamo abbia una prossima accelerazione.
Ora darei la parola ai presenti che vorranno esprimere la loro opinione sui punti esposti finora.
Successivamente agli interventi e al break-spuntino si dovrà votare per:
- Approvare gli obiettivi 2010-2011,
- Rinnovare le cariche sociali del Direttivo e dei Sindaci (nel numero che si riterrà adeguato),
- Comunicare il cambio di sede sociale da Via Talete / Via Aristo di Ascalona / Largo Nearco a Piazzale Filippo il Macedone 30 – 00124 Roma c/o la Melete srl che ci ospiterà.
Nei giorni scorsi siamo riusciti a recuperare documentazione, materiali e mobili di Via Aristo di Ascalona bloccati dal subentrato "proprietario Corvini".
Si conclude l'intervento del Presidente e iniziano gli interventi dei presenti:
1° Anna Maria: non sono una socia, è la prima volta che partecipo ad una vostra riunione ma ne sono stata attratta perché coinvolta a firmare il 5 per mille x Pane e Rose e perché ho partecipato qualche volta al vostro cineforum domenicale.
Vi dico subito che il vostro progetto Sahara Verde è meraviglioso ed è una utopia possibile se non ci si stanca strada facendo naturalmente. Io posso partecipare non con soldi ma dando un contributo con la mia persona: sono una artista, potremmo fare delle mostre e vendere e/o altre cose che in questo momento non so ma da ricercare insieme. Per questo sono a disposizione.
2° Victoria: Chiadiana, da 3 anni a Roma, rimarca che oltre i fondi necessari per realizzare le cose elencate dal Presidente, bisogna coinvolgere i locali, anche loro si devono dare da fare e non aspettare inermi i nostri soldi.
3° Geremia: Chiadiano, da 5 anni in Italia, rimarca che il coinvolgimento delle popolazioni locali è importante ma è altrettanto importante non abbandonarli. No, bisogna, fare quanto prevediamo e poi, formarli, collegarli fra loro, fra i villaggi. Pane e Rose stessa, con il suo Sahara Verde, deve andare oltre Mondo, oltre il Chad, negli altri 7 paesi e rompere l'isolamento attuale dei villaggi con le strade per esempio. Inoltre continuare a fare gemellaggi, costruire ponti di persone e di conoscenza, quello fatto nel 2009 è stato meraviglioso e ha toccato in profondità il cuore di tutti.
Geremia comunica che il 2011 è il centenario della introduzione della cultura occidentale (francese) in Chad e che ci saranno molte iniziative alle quali potremmo partecipare, specie nel Kanem. Per ultimo un invito a iscriversi al MAE per avere più possibilità di reperimento fondi.
4° Canio: Ci è stato chiesto di rispondere alla domanda "perché cambiare il mondo visto che per noi va bene così?" invece io vorrei dire che questo mondo non va bene per niente! E' una favola dei media, dei politici e dei pubblicitari dire che questo nostro mondo è bello, è pulito, è promettente, è il migliore! Invece va male anche qui: pensiamo all'ambiente, alla disoccupazione, all'informazione, ai nostri politici, all'egoismo collettivo e individuale, ai centri CIE, alla droga, ecc.
Riguardo alla mentalità dei locali a non fare, a non darsi da fare, vorrei dire che non è congenita ma causata dalla rassegnazione, dalla impotenza di fronte ai problemi della salute, del lavoro, del futuro possibile. Togliamoci l'idea che "noi" siamo attivi e fattivi e "loro" sono incapaci. No, diamogli dei mezzi/strumenti, responsabilizziamoli e vedremo dei bei risultati.
E noi dobbiamo stare sempre e comunque dalla parte dei depredati e non dalla parte dei prepotenti-potenti che hanno causato l'attuale mondo non accettabile.
Riguardo agli assenti vorrei dire che forse è causato anche da noi che responsabilizziamo poco; invece strutturiamoci, mettiamo su una segreteria, diamoci degli obiettivi e facciamocene carico tutti, facciamo attività condivise, ecc...
Per i progetti/bandi che non vinciamo, senz'altro dipende dalle conoscenze e/o appartenenze politiche, ma intanto impariamo a studiarli e a redarli bene e a seguirne il corso. Ed io in questo posso dare una mano.
In conclusione, con il contributo di ognuno di noi possiamo fare molte cose.
5° Jawed: concorda con i punti e i commenti di Canio.
6° Anna: bisogna dare ad ognuno compiti e responsabilità.
7° Paola: concorda al 100% con quanto detto da Canio ma contemporaneamente preferisce non assumere cariche sociali per i molteplici altri impegni di volontariato noti a tutti i presenti.
8° Enrico: interviene con la solita meticolosità ricordando che Pane e Rose è stato fondato da Pasquale e va avanti tra il grande impegno di Pasquale e il disimpegno di molti. Ma, ora che Pasquale è spesso assente per lavoro professionale, le attività rallentano e le attività residue sono:
- Cineforum che grazie a Igino e Beppe può andare avanti bene,
- Sahara Verde è un impegno troppo grande e troppo lontano, mi ci sento inadeguato, partecipo poco data anche la mia età di 80 anni che non mi consente né ora né in futuro di andare in Chad. Inoltre della decima missione ne sono venuto a conoscenza quando era già stata fatta. Quindi per queste ragioni e per una stanchezza fisica di 28 anni di volontariato intenso, chiedo di non avere cariche sociali (questo vale per me quale consigliere del direttivo e per Anna, mia moglie, quale componente del collegio sindacale ).
8° Teresa e Franco: sempre in perfetta comunione, sono intervenuti per dire che in futuro potranno dedicarsi sempre meno alle iniziative di Pane e Rose pur continuando a credere nel Sahara Verde e a restare soci.
Il Presidente, non essendoci altri interventi e avendo notizia che alcuni dei presenti dovranno assentarsi e quindi non potranno restare nel pomeriggio, propone di anticipare i successivi punti dell'ordine del giorno:
3. confermare gli obiettivi 2010-2011 e rinviare l'approvazione del Consuntivo 2009 e Preventivo 2010,
4. dovendo rinnovare le cariche sociali (Direttivo e Sindaci) scadute a febbraio e tenendo conto delle rinunce o delle assenze, si propone di confermare il Direttivo attuale riducendolo da 7 a 5 o addirittura a 3.
Consiglio Direttivo attuale eletto il 24 febbraio 2007:
1- Pasquale Ranghelli Presidente
2- Enrico Castagneri Vice-presidente ( rinuncia )
3- Claudio Tosi Tesoriere ( rinuncia )
4- Daniela Agostini Consigliere ( assente )
5- Teresa Lanzetta Consigliere ( rinuncia )
6- Giuseppe Reggio Consigliere ( assente )
7- Federico Luciani Consigliere
Collegio Sindacale attuale eletto il 24 febbraio 2007:
1- Francesco Mautone Presidente ( assente )
2- Paola Munzi Sindaco- V.P. ( rinuncia )
3- Anna Donnesi Sindaco ( rinuncia )
4- Franco Serio Supplente ( rinuncia )
5- Canio Russo Supplente
5. procedere al cambio della sede dandone le comunicazioni di legge.
All'unanimità si concorda sui punti 3 e5 e sul punto 4 si dà incarico al presidente di consultare alcuni degli assenti e formalizzarne i risultati in una prossima assemblea.
L'assemblea si conclude alle ore 14,00 circa, con il tesseramento 2010 dei presenti e con l'intesa di consumare un frugale spuntino accogliendo l'invito di Paola a riunirci nella sua abitazione poco distante.
Alle 16,00 ci siamo salutato definitivamente dopo una allegra convivialità .